• Chiara Bassi

Alice una di noi

Una campagna crowdfunding di successo:


"Alice una di noi" è un progetto nato per realizzare un laboratorio di teatro per favorire il cammino di recupero di madri (provenienti da situazioni di grave disagio), attualmente accolte nella comunità residenziale cooperativa Casa di Sant'Anna di Rimini.



Insieme al team fundraising della cooperativa, considerati una serie di elementi come l'importo dell'obiettivo, la concretezza della buona causa e l'utilizzo dell'online dei principali target, abbiamo valutato che i tempi fossero maturi e che Alice una di noi fosse la campagna giusta per testare uno strumento ancora non utilizzato dalla cooperativa: il crowdfunding.


Per prima cosa abbiamo pianificato la campagna (analizzando i fattori principali per implementare la strategia quali il budget, i tempi, le azioni e i target da coinvolgere) e elaborato una strategia di comunicazione che abbracciasse sia l'attività offline che online.



La scelta della piattaforma di crowdfunding è ricaduta su Rete del Dono, che privilegia il meccanismo del personal fundraiser, sostenitori che decidono di non limitarsi a donare, ma decidono di fare un passo in più attivandosi in prima persona nella raccolta fondi, donando e invitando la propria cerchia sociale a fare lo stesso.

I primi interlocutori sollecitati in questo senso sono stati i target interni che, in particolare nella persona di alcuni membri del consiglio d'amministrazione, hanno aderito attivamente all'iniziativa. Solo dopo aver promosso internamente la campagna e raccolto le prime donazioni e adesioni come personal fundraiser, abbiamo lanciato comunicativamente la campagna.


Ad appena un mese dal lancio, l'obiettivo prefissato è stato ampiamente superato, raggiungendo il 180% e il coinvolgimento di 45 donatori.

Testare il crowdfunding è stata un'esperienza fondamentale per la cooperativa perché ha permesso di consolidare e approfondire alcuni elementi fondamentali del fundraising, in particolare la cura delle relazione e di allargare il proprio bacino di sostenitori, andando al di là della community e coinvolgendo il network allargato di conoscenze e amicizie legate ai suoi donatori.



Quali sono stati gli elementi vincenti della campagna?

  1. l’analisi previa della fattibilità (considerando il budget, i target da coinvolgere e l’effettiva realizzazione del progetto)

  2. la scelta della piattaforma giusta

  3. la Buona Causa convincente, avvincente e raccontata con chiarezza

  4. l’elaborazione di un piano di comunicazione

  5. l'integrazione di diversi strumenti, sia online (sito, Facebook, Whatsapp, mail) che offline (sono stati organizzati alcuni eventi per lanciare e condividere l'andamento della campagna)

  6. l'adesione dei personal fundraiser e l'acquisizione di nuove relazioni strategiche

  7. la fidelizzazione dei donatori: sono state inviate mail di ringraziamento a donazione ricevuta, costanti aggiornamenti sull'andamento della campagna, e spediti gadget personalizzati per le donazioni più consistenti

  8. l’analisi costante dei risultati e della strategia: sono stati utilizzati piattaforme e link per monitorare l'efficacia della comunicazione



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