• Chiara Bassi

L'importanza della community in una campagna di crowdfunding

Un mese fa davamo notizia del lancio di una campagna di crowdfunding di un nostro cliente, la cooperativa Terzo Millennio che ha iniziato da poco lo start up del fundraising.


Il crowdfunding è stato, per la cooperativa, la prima iniziativa di raccolta fondi messa in campo e, quindi, il banco di prova per testare il reale coinvolgimento della sua community, composta da poco più di 200 persone.

Oggi, a tre giorni dal termine della campagna, possiamo registrare un grandissimo risultato: la quasi totalità del capitale relazionale si è attivato sostenendo il progetto e facendosene promotore e l'obiettivo economico è stato rilanciato per ben due volte!

Il crowdfunding ci ha aiutato, quindi, a capire quanto Terzo Millennio ha costruito in termini di relazioni di fiducia nel corso degli anni. Ed è proprio partendo da queste relazioni che, tramite un percorso di donor care, Terzo Millennio ha la possibilità di accerchiarsi di sostenitori consapevoli e partecipativi, poiché credono profondamente nella sua buona causa.


Conclusioni

A. Il crowdfunding può rappresentare un ottimo canale, durante la fase di start up, per avvicinarsi al fundraising in modo strutturato, sistematico.

B. Il crowdfunding è un ottimo strumento per coinvolgere la propria community su un progetto specifico – in qualità di donatori o semplici divulgatori. È grazie al loro coinvolgimento che un’organizzazione ha l’opportunità di ampliare la base donatori, di farsi conoscere e far conoscere il proprio progetto al di fuori della sua cerchia.

C. Il sostegno da parte dei donatori è conseguenza diretta di un rapporto costruito giorno dopo giorno, basato sulla fiducia.







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